C’È UN LUOGO INCANTATO IN TOSCANA CHE NESSUNO CONOSCE: L’ISOLA PIÙ PICCOLA, UN VERO PARADISO
- Alessandra Beneducci

- 7 ago 2023
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 22 lug
Ci sono posti dove il tempo sembra essersi veramente fermato, dove lo splendido mare si fonde con la storia e la natura. Tutto questo è Giannutri, una piccola isola, la più meridionale dell’arcipelago toscano, un vero paradiso.

In provincia di Grosseto, in Toscana, in mezzo al Tirreno esiste una piccola isola abitata da pochissime persone. Poco conosciuta e tra le più piccole in Italia, proprio per questi fattori mantiene la sua bellezza.
Si tratta dell’Isola di Giannutri, con una forma a mezzaluna, una lunghezza di circa 3 km e larga poco più di 500 mt è un’isola quasi interamente pedonale. Il centro abitato si trova a metà dell’isola ed è il luogo dove attraccano i traghetti provenienti dalla terraferma.
Nella fascia costiera, piuttosto rocciosa e frastagliata sorgono piccole calette di sabbia fine e dorata, le cui principali sono Cala Spalmatoio e Cala Maestra. Giannutri è protetta dall’ente che governa il parco nazionale dell’Arcipelago Toscano e per questo non è possibile girarla liberamente.
Per gli antichi Greci e Romani, Giannutri rappresentava un appoggio lungo le rotte dirette verso Gallia e Sardegna, infatti, sull’isola si trovano resti di una villa romana e relitti di due navi mercantili. L’area archeologica è visitabile solo accompagnati da guide esperte e non si può superare il numero consentito di visitatori.

ISOLA DI GIANNUTRI: Come si arriva?
L'isola di Giannutri è raggiungibile con un’ora di navigazione partendo da Porto Santo Stefano.
ISOLA DI GIANNUTRI: Quanto costa?
Sull'isola di Giannutri non è permesso il trasporto di veicoli, se non per i residenti o per ragioni lavorative. Il costo del biglietto del traghetto per i passeggeri varia in base al periodo dell'anno (bassa, media o alta stagione), ma mediamente il prezzo A/R, solo passeggero, varia dai 25 ai 29 euro.
Per visitare Giannutri dovrai inoltre pagare un ticket parco di 4€. Per dormire i prezzi partono da 750 € a settimana a giugno e a settembre, 1.000 € a luglio, 1.500 € ad agosto.
ISOLA DI GIANNUTRI: Quanti abitanti ci sono?
L'Isola di Giannutri amministrativamente fa parte del comune del Giglio, che si trova a una decina di chilometri più a nord, ed è abitata tutto l'anno solo da 13 residenti, mentre la popolazione cresce esponenzialmente nel periodo estivo.

ISOLA DI GIANNUTRI: Cosa vedere?
L’isola brulica di calette: le due maggiori, raggiungibili liberamente attraverso un sentiero che le collega e le altre, raggiungibili grazie a percorsi da fare con una guida o con l’ausilio di una barca, solitamente autorizzata. Non si può arrivare con barche proprie o yacht che non abbiano il permesso, infatti, poco tempo fa, uno sceicco ha raggiungo le acque dell’area protetta con il suo yacht, ed è stato denunciato da Legambiente. Nonostante ciò, l’isola è comunque visitabile, perciò andiamo a vedere cosa possiamo trovare a Giannutri.
Una delle isole italiane più piccole:
La Cala Spalmatoio è una delle maggiori, da cui si scende quando si arriva con il traghetto e sulla quale si affacciano le poche abitazioni presenti sull’isola. L’acqua è piuttosto profonda, cristallina e presenta sfumature sull’azzurro e il blu. Essendo la più semplice da raggiungere, è anche la più affollata. Sul lato opposto e raggiungibile a piedi è presente la Cala Maestra, anche questa liberamente accessibile. La spiaggia è fatta di sabbia e ciottoli, mentre su un’estremità c’è una piattaforma in cemento, dove stendersi e prendere il sole.
A sud di Cala Spalmatoio c’è Cala Schiavone, in cui si arriva solo ed esclusivamente in barca. Non ci sono spiagge, il litorale è fatto esclusivamente di scogli, infatti, l’accesso al mare è molto complicato, mentre, la Cala Volo di Notte si trova proprio sotto Cala Schiavone. Una zona abbastanza quieta, non troppo frequentata e bagnata da un mare che presenta un colore blu intenso. È possibile arrivarci a piedi da Cala Spalmatoio con dei sentieri, mentre scendere in acqua è molto difficile a causa delle rocce a strapiombo, tuttavia, si può ammirare il panorama.
Oltre alle calette e alla natura, è consigliato visitare i resti romani, tra cui, l’antico porto a Cala Spalmatoio e un’antica villa nei pressi di Cala Maestra: Villa Domizia, costruita dai Domizi Enobarbi, che popolavano Giannutri. Dalla villa si ha una fantastica vista sul mare, inoltre era presente una terrazza da cui scendere direttamente sul mare, attraverso una scalinata. Dopo vari scavi archeologici sono stati riportati alla luce dei pavimenti in marmo e mosaico con decorazioni sul bianco e nero. La villa aveva spazi adibiti alla famiglia imperiale e altri per gli schiavi, inoltre, presentava anche delle terme. Visitabile solo accompagnati da guide esperte e ha una capienza massima di 75 visitatori al giorno.

Un luogo incantato, selvaggio, dove passare le vacanze, momenti di riposo, dove si può ammirare bellezze naturali, per questo se decidete di visitare Giannutri, fatelo con il dovuto rispetto per la natura, che in questo luogo ancora è padrona.




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